Nel cuore pulsante della Dalmazia, affacciata su un mare di un blu intenso, costellato di isole, sorge Zara (Zadar). Per lungo tempo considerata quasi esclusivamente come una pratica porta d’accesso alle celebri isole della Croazia e ai suoi parchi nazionali, questa storica città portuale ha saputo, con intelligenza e creatività, reinventarsi e affermarsi come una delle destinazioni più affascinanti, complete e dinamiche dell’intero Adriatico. Zara è una città di contrasti sorprendenti e meravigliosamente armoniosi; un luogo dove le rovine monumentali di un antico foro romano, che ancora vibrano di storia, convivono a pochi passi con installazioni di arte contemporanea uniche al mondo, che trasformano gli elementi naturali in uno spettacolo di suoni e luci. È una città dove la solenne austerità delle chiese romaniche si scioglie nella vivace e rilassata atmosfera dei caffè all’aperto, e dove la storia, stratificata in ogni singola pietra del suo centro storico, dialoga costantemente con un’energia giovane, curiosa e proiettata verso il futuro.

 

Visitare Zara significa intraprendere un viaggio che coinvolge e stimola tutti i sensi. È un’esperienza acustica, ascoltando la melodia malinconica e sempre diversa che il mare stesso compone attraverso le canne dell’Organo Marino. È un’esperienza visiva, ammirando i giochi di luce psichedelici creati dal Saluto al Sole mentre il cielo si tinge di quelle sfumature infuocate che hanno fatto definire il tramonto Zaratino “il più bello del mondo”. È un’esperienza tattile, passeggiando a piedi nudi sulle pietre levigate dal tempo del suo foro millenario. Ma l’esperienza Zaratina non si esaurisce affatto tra le sue antiche e robuste mura; il suo vero, immenso tesoro è anche la natura spettacolare e potente che la circonda: un entroterra selvaggio e aspro, solcato da canyon vertiginosi e fiumi color smeraldo, e un arcipelago di isole che promettono avventura, relax assoluto e un contatto autentico con l’essenza più pura del Mediterraneo. Questa guida è un invito a scoprire ogni singola sfaccettatura di una città che sa essere al tempo stesso monumento e palcoscenico, un luogo che non si limita ad essere visitato, ma che chiede con forza di essere vissuto in tutta la sua pienezza.

 

Come raggiungere il cuore della Dalmazia

Raggiungere Zara dall’Italia e dal resto d’Europa è un’operazione oggi piuttosto agevole, grazie a una rete di collegamenti che si è notevolmente sviluppata, rendendola una destinazione ideale sia per vacanze prolungate che per weekend lunghi, specialmente durante la vasta stagione turistica che va dalla primavera all’autunno.

 

Il metodo più rapido, comodo e diffuso per arrivare è senza dubbio l’aereo. L’aeroporto di Zara (ZAD) è diventato un importante hub per diverse compagnie aeree low-cost. Vettori come Ryanair, easyJet e Vueling offrono, specialmente da aprile a ottobre, numerosi voli diretti e convenienti da molte città italiane ed europee. La frequenza dei voli aumenta esponenzialmente durante i mesi di luglio e agosto, rendendo la città una meta facilmente accessibile. L’aeroporto è moderno e funzionale, e l’esperienza di arrivo è resa ancora più piacevole dalla sua vicinanza al centro. Una volta atterrati e recuperati i bagagli, raggiungere il cuore della città è questione di poco tempo. Un servizio di bus navetta molto efficiente è disponibile all’uscita del terminal, con partenze sincronizzate con l’arrivo dei principali voli. Il tragitto fino alla stazione centrale degli autobus di Zara dura circa 15-20 minuti, e da lì è possibile proseguire a piedi o con un autobus della rete urbana verso il proprio alloggio. In alternativa, taxi e servizi di ride-sharing sono sempre disponibili per un trasferimento più diretto.

 

Per chi viaggia già all’interno della Croazia o preferisce un itinerario via terra, magari per godere dei magnifici paesaggi della costa dalmata, Zara è un nodo cruciale della rete di autobus. La stazione degli autobus è moderna e ben organizzata, e da qui partono e arrivano continuamente collegamenti a lunga percorrenza che uniscono la città alle principali destinazioni del Paese, come la capitale Zagabria, la vicina Spalato e la più distante Dubrovnik, oltre a numerose destinazioni internazionali.

 

Come spostarsi a Zara: a piedi nel cuore antico

Il centro storico di Zara sorge su una penisola compatta, un’area quasi interamente pedonale dove il modo migliore, più logico e infinitamente più gratificante per spostarsi è semplicemente camminare. Perdersi nel suo reticolo di strade lastricate in pietra chiara e lucida, scoprire piazze nascoste che si aprono all’improvviso, ammirare i dettagli architettonici di un palazzo veneziano o di un’antica chiesa è parte integrante e fondamentale dell’esperienza Zaratina. Le principali attrazioni, i musei, i migliori ristoranti e i negozi più caratteristici sono tutti concentrati in questa zona e facilmente raggiungibili a piedi in pochi minuti. Le passeggiate più belle e significative sono quelle che si possono fare lungo la Riva, il magnifico lungomare, specialmente nel tardo pomeriggio, quando la gente del posto si ritrova per la tradizionale passeggiata serale mentre il sole inizia la sua lenta discesa verso il mare.

 

Per raggiungere le spiagge più esterne, come quelle situate nei quartieri di Borik o Diklo, o per spostarsi dalla stazione degli autobus verso le zone più periferiche della città, è disponibile una buona rete di autobus urbani. Tuttavia, per un’esplorazione completa e approfondita del suo meraviglioso centro storico, le vostre gambe saranno il mezzo di trasporto più efficiente, piacevole e indispensabile. Per esplorare le isole più vicine, come Ugljan e Pašman, che si stagliano proprio di fronte alla città, un efficiente e frequente servizio di traghetti e catamarani parte regolarmente dal porto situato ai margini della penisola, trasformandosi in una sorta di “autobus acquatico” che connette la vita urbana a quella più tranquilla e rurale delle isole.

 

Cosa vedere a Zara: un dialogo tra storia e modernità

Il patrimonio storico e artistico di Zara è un incredibile libro di storia a cielo aperto, con testimonianze stratificate che attraversano oltre duemila anni di civiltà, dalle vestigia romane al barocco veneziano, fino alle audaci installazioni contemporanee. Il cuore pulsante di questa immensa eredità è senza dubbio il Foro Romano, il più grande e monumentale foro costruito sulla sponda orientale dell’Adriatico. Risalente al I secolo a.C., commissionato dall’imperatore Augusto, oggi si presenta come una vasta e suggestiva area archeologica all’aperto, dove è possibile passeggiare liberamente tra i resti di antiche colonne, capitelli corinzi, frammenti di architravi e le fondamenta di templi che un tempo dominavano la vita pubblica della città. L’atmosfera è resa ancora più unica e potente dalla presenza di due dei principali simboli della città che sorgono proprio ai suoi margini, creando un dialogo visivo tra epoche diverse.

 

Il primo, e il più iconico, è la Chiesa di San Donato. Questo edificio straordinario, con la sua imponente e inusuale struttura a pianta circolare, è un magnifico e raro esempio di architettura preromanica del IX secolo. La sua costruzione, avvenuta direttamente sui resti del foro, ne ha inglobato materiali e frammenti, visibili ancora oggi nelle sue fondamenta. La sua semplicità monumentale, la sua acustica eccezionale e la sua aura di antica spiritualità la rendono un luogo di grande fascino. Oggi sconsacrata, viene utilizzata come prestigiosa sede per concerti di musica medievale e rinascimentale durante il periodo estivo. Accanto a San Donato si erge la Cattedrale di Sant’Anastasia, un superbo esempio di architettura romanica. La sua facciata elegante, con i suoi tre portali, le sue arcate cieche e i suoi due magnifici rosoni, è un capolavoro di equilibrio e finezza. L’interno, a tre navate, è solenne e maestoso. Per i più volenterosi, la salita sul suo alto campanile è un’esperienza da non perdere: gradino dopo gradino, la vista si apre progressivamente, fino a regalare un panorama a 360 gradi sui tetti rossi della città vecchia, sul blu intenso del canale di Zara e sulle isole antistanti.

 

Il centro storico è idealmente tagliato in due dalla Kalelarga (ufficialmente Široka ulica, ovvero Calle Larga), la via principale e più famosa. Ma la Kalelarga è molto più di una semplice strada: è il vero cuore pulsante della vita cittadina, un luogo di incontro, di socialità e di passeggio per gli Zaratini di ogni età. Lungo il suo percorso e nelle vie adiacenti si susseguono negozi, caffè storici e palazzi che testimoniano la lunga e complessa storia della città sotto il dominio veneziano e austro-ungarico.

 

Tuttavia, ciò che rende Zara una città assolutamente unica al mondo e che ha contribuito in modo determinante alla sua rinascita turistica sono le sue due celeberrime installazioni contemporanee, entrambe geniali opere dell’architetto locale Nikola Bašić, che hanno trasformato la parte occidentale del lungomare in un luogo magico e multisensoriale. L’Organo Marino (Morske Orgulje) è un capolavoro di ingegneria, architettura e poesia. Si tratta di una serie di gradoni in pietra bianca che scendono dolcemente verso il mare. Al di sotto di questa scalinata, è installato un complesso sistema di canne e tubi di diversa lunghezza e diametro. Il movimento perpetuo delle onde e delle maree spinge l’aria attraverso queste canne, creando una melodia continua, malinconica, quasi ipnotica e sempre diversa, una vera e propria sinfonia composta in tempo reale dal mare. Sedersi su questi gradoni, chiudendo gli occhi e ascoltando il canto dell’Adriatico, è un’esperienza di pace e connessione con la natura di una potenza indescrivibile.

 

A pochi passi, quasi a completamento dell’opera, si trova il Saluto al Sole (Pozdrav Suncu). Questa installazione consiste in un grande cerchio di 22 metri di diametro, composto da trecento pannelli di vetro fotovoltaico multistrato, posti a livello della pavimentazione del lungomare. Durante le ore diurne, i pannelli assorbono silenziosamente l’energia solare. Al calar della sera, subito dopo il tramonto, la magia si compie: l’energia accumulata viene restituita sotto forma di un incredibile e dinamico spettacolo di luci colorate che pulsano, si muovono e creano disegni astratti, simulando il movimento del sistema solare in un gioco psichedelico e coinvolgente. L’interazione tra la musica malinconica dell’Organo Marino e le luci vibranti del Saluto al Sole crea al tramonto un’atmosfera unica, un’opera d’arte totale che celebra il dialogo tra l’uomo e le forze della natura.

 

Cosa fare nei dintorni: avventure tra fiumi, isole e montagne

L’esperienza di un viaggio a Zara non può e non deve esaurirsi all’interno delle sue mura, per quanto affascinanti. La sua posizione strategica la rende la base perfetta per una serie di escursioni e avventure indimenticabili nella natura, che svelano l’anima più selvaggia, potente e spettacolare della Dalmazia settentrionale.

 

Per gli amanti della natura e dell’avventura a contatto con l’acqua, un’escursione in kayak lungo il fiume Zrmanja è un’esperienza assolutamente imperdibile. A circa un’ora di auto da Zara, questo fiume di un incredibile color smeraldo ha scavato nel corso dei millenni un canyon impressionante, creando uno scenario naturale che è stato spesso utilizzato come set cinematografico. Pagaiando sulle sue acque limpide e tranquille, ci si addentra in un mondo di silenzio e meraviglia, attraversando gole maestose le cui pareti rocciose si innalzano per centinaia di metri, ammirando piccole cascate e una vegetazione lussureggiante. Il percorso culmina solitamente presso la magnifica cascata di Veliki Buk, un salto d’acqua spettacolare. È un vero e proprio safari acquatico che offre una prospettiva completamente diversa sull’entroterra dalmata, un’immersione totale in una natura potente e incontaminata.

 

Per chi preferisce l’avventura su due ruote, l’Isola Lunga (Dugi Otok) offre scenari idilliaci per un bike tour. Raggiungibile in traghetto da Zara, quest’isola selvaggia, allungata e ancora relativamente poco turistica è un paradiso per i ciclisti. La meta finale di molte escursioni è la celeberrima spiaggia di Sakarun, una baia quasi caraibica, famosa per la sua sabbia bianca finissima e le sue acque turchesi e poco profonde, un luogo perfetto per un tuffo rigenerante dopo la fatica della pedalata. L’isola ospita anche il Parco Naturale di Telašćica, noto per le sue imponenti scogliere a picco sul mare e il lago salato Mir.

 

Gli appassionati di trekking, escursionismo e alpinismo troveranno il loro paradiso nel Parco Nazionale di Paklenica. Situato alle pendici delle maestose montagne del Velebit, a breve distanza da Zara, questo parco è un capolavoro della natura, un luogo unico dove le aspre e brulle montagne calcaree incontrano il blu intenso del mare. Offre una vasta rete di oltre 150 chilometri di sentieri escursionistici, che si snodano attraverso due canyon profondi e spettacolari, foreste di pini neri e vette rocciose da cui si godono panorami incredibili.

 

Infine, nessuna visita a Zara sarebbe completa senza un’escursione in barca al Parco Nazionale delle Isole Kornati. Questo incredibile arcipelago, composto da 89 isole, isolotti e scogli disabitati, è un labirinto nautico di una bellezza quasi lunare, un paesaggio unico nel Mediterraneo. Le isole sono brulle, quasi prive di vegetazione, caratterizzate da pietra bianca e da una fitta rete di muretti a secco, circondate da un mare di un blu così intenso e trasparente da sembrare irreale. Navigare in silenzio tra queste “perle di pietra” è un’esperienza di pace assoluta, ideale per lo snorkeling, le immersioni o semplicemente per gettare l’ancora in una baia deserta e assaporare il senso di totale isolamento e meraviglia.

 

Le spiagge di Zara: relax a due passi dalla città

Zara e i suoi immediati dintorni offrono diverse opzioni per chi cerca una pausa di sole e mare senza doversi allontanare troppo dal centro. La spiaggia cittadina per eccellenza è Kolovare, situata a sud del centro storico e facilmente raggiungibile con una piacevole passeggiata di circa 15-20 minuti. È una spiaggia pubblica di ciottoli, ben attrezzata con docce e spogliatoi, con ampie aree ombreggiate da una pineta, bar e impianti sportivi. È molto amata dalle famiglie Zaratine e può essere piuttosto vivace durante i pomeriggi estivi.

 

Spostandosi verso nord, si entra nei quartieri turistici di Borik e Diklo, dove si concentrano molti hotel e resort. La spiaggia di Borik fa parte di un complesso turistico, è ben attrezzata e offre un litorale variegato con zone di ciottoli, sabbia e piattaforme in cemento, con acque generalmente poco profonde e calme, ideali per i bambini. Nelle vicinanze si trovano anche diverse calette rocciose più appartate per chi cerca maggiore tranquillità. Tuttavia, è innegabile che per trovare le spiagge più spettacolari e le acque più cristalline sia necessario esplorare le isole dell’arcipelago Zaratino, in particolare le già citate Ugljan, Pašman e, soprattutto, Dugi Otok con la sua perla, Sakarun.

 

Il clima: la magia di fine estate e le altre stagioni

Il clima di Zara è tipicamente mediterraneo, caratterizzato da estati calde e prevalentemente secche e da inverni miti ma più umidi e talvolta ventosi. Sebbene l’estate, con le sue lunghe e assolate giornate e le temperature elevate, sia il periodo di massima affluenza turistica, la stagione perfetta per godere appieno di tutto ciò che la città e la sua regione hanno da offrire è probabilmente la fine dell’estate, nel periodo che va da inizio settembre a metà ottobre. In queste settimane, il grande caldo di luglio e agosto si attenua, lasciando il posto a temperature piacevolissime, calde ma non afose, ideali sia per esplorare la città a piedi durante il giorno sia per le escursioni più impegnative nell’entroterra. Le grandi folle agostane si diradano progressivamente, restituendo alle strade, ai monumenti e alle spiagge un’atmosfera molto più rilassata e autentica. Ma il vero, grande vantaggio di questo periodo è il mare: l’acqua ha accumulato tutto il calore estivo e mantiene una temperatura perfetta per lunghi e piacevoli bagni, risultando spesso più calda che a giugno. I tramonti, inoltre, sembrano tingersi di colori ancora più intensi e spettacolari, e la luce radente del tardo pomeriggio esalta la bellezza delle pietre antiche della città.

 

La primavera, da aprile a giugno, è un altro periodo eccellente per visitare Zara. La natura dell’entroterra è al suo massimo splendore, le giornate si allungano notevolmente e il clima è ideale per ogni tipo di attività all’aperto, senza il caldo a volte eccessivo dell’estate. L’inverno, da novembre a marzo, rappresenta la bassa stagione. Il clima è generalmente mite se paragonato agli standard dell’Europa continentale, ma può essere piovoso e caratterizzato dal vento di Bora. La città è molto tranquilla, quasi sonnolenta, offrendo al visitatore un’esperienza più intima e l’opportunità unica di osservare la vita quotidiana dei suoi abitanti senza filtri turistici.